L'Istria – La porta orientale del mare Mediterraneo
Il paesaggio della penisola d’Istria è estremamente variato: le strette valli e le catene montagnose nel retroterra e la bassa costa ovest con numerose insenature, le acque profonde e le ripide scogliere della costa est – un’interessante esperienza per chi vuole noleggiare una barca in Slovenia.
Sea & Coast
L'Istria è indubbiamente la più grande penisola del mar Adriatico, il suo territori si divide tra Croazia, Slovenia e Italia, anche se la parte più grande appartiene alla Croazia. Si trova tra il Golfo di Trieste e il Golfo del Quarnero, che è la parte migliore della riviera croata, in una zona con lunghe tradizioni marittime.
Il paesaggio naturale della regione è costituito da catene montuose che occupano la parte settentrionale e orientale della penisola, mentre il centro e la parte ovest sono più bassi con le colline che discendono verso il mare. Questo paesaggio è tipico della costa del mar Adriatico con le sue innumerevoli baie e isolette - un paradiso per i velisti.
Quasi un terzo dei 3476 km ², che costituiscono la penisola è ricoperta dai boschi di diversi tipi. Comunque la prima costa che i turisti vedono arrivando qui in barca sono i pineti e la macchia, con qua e là una quercia e un’alloro. Alcune specie endemiche si trovano nel parco di Brioni, in Ucka Park, Limski Park e il bosco Šijana vicino a Pola.
Anche se l'Istria si trova più ad est rispetto alle altre regioni delle simili caratteristiche, è comunque una regione mediterranea con un clima mediterraneo. Questo significa che i turisti che noleggiano barche qui goderanno delle estati senza pioggia e inverni miti e piacevoli. Anche la quantità del sole all’anno è straordinaria (circa 2388 ore), pero questo non vuol dire che il tempo d’Istria non presenti certe particolarità. Ci sono dei venti come la Bora (vento freddo che soffia da nord-est), lo scirocco (vento caldo da sud) e il maestrale (vento che soffia dalla terra al mare), e le condizioni meteorologiche possono cambiare in modo brusco cuando soffiano questi venti.
Cultura e storia
Questa terra ha probabilmente appartenuto a più imperi che qualsiasi altra parte del mondo. I Romani furono i primi a conquistarla, le diedero il suo nome e costruirono una delle più importanti città costiere - Pola. Dopo la caduta dell’Impero romano la regione apparteneva ai popoli slavi, più tardi ai Bizantini e poi agli Asburgo d'Austria. Quando la regione divenne parte della Repubblica di Venezia, gli invasori cambiarono l’architettura delle città della penisola, una cosa che piace molto ai turisti, che oggi trovano qui un poco del fascino tipicamente italiano.
L’espulsione degli italiani è avvenuta dopo la seconda guerra mondiale, cuando l’Istria ha cominciato a svilupparsi come meta del turismo. Dato che non è stata danneggiata dalla guerra jugoslava, l’Istria è una delle più sviluppate regioni della Croazia e Slovenia e ogni hanno è visitata da numerosi velisti italiani, tedeschi e inglesi.
Nell'entroterra della penisola, che è stata risparmiata dallo sviluppo moderno, non mancano i boschi e le antiche ruine, mentre sulla costa ci sono i centri turistici sloveni, Izola e Portoroz.
Esperienza velistica
Per quanto riguarda le possibilità di navigare, la costa d’Istria è nota per i suoi numerosi porti turistici, che si trovano a piacevoli distanze uno dall’altro. Poi ci sono anche molti posti per l’ancoraggio in ogni piccola baia e sulle piccole isole, quindi non dovete preoccuparvi di dover fare molta strada per poter trovare un posto dove fermarsi con la vostra barca.